Platone cacciatore di mondi

00:01:32 21.06.2017
Il futuro cacciatore di mondi entra in fase di realizzazione. PLATO, missione ESA con forte contributo italiano, ha ricevuto il via libera dal comitato scientifico e partirà quindi nel 2026 alla ricerca di pianeti simili al nostro
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PLATO avanti tutta. Dopo quasi tre anni di progettazione la missione europea pensata per andare a caccia di pianeti simili al nostro è entrata oggi ufficialmente nel programma scientifico dell’ESA, passando così alla fase di realizzazione. Il satellite sarà composto da una squadra di 26 piccoli telescopi che saranno in grado di scandagliare immense porzioni di cielo. Il lancio di PLATO è previsto nel 2026, e il satellite viaggerà fino a un milione e mezzo di chilometri da noi con l’obiettivo di osservare mondi simili alla Terra con una precisione mai raggiunta prima. Rilevante il contributo del nostro Paese alla missione. Tramite l'ASI, l'Italia ha fornito, oltre al computer di bordo, diversi strumenti tra cui i 26 telescopi, realizzati grazie al contributo scientifico e tecnologico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. PLATO costruirà così una mappa di sistemi planetari che servirà da riferimento per i futuri telescopi alla ricerca di forme di vita nell’Universo. Il via libera al futuro cacciatore di pianeti è stato dato a Madrid durante l’incontro del comitato scientifico ESA. Nella stessa occasione è arrivata la conferma del piano europeo Cosmic Vision 2015-2025, che comprende anche la missione eLISA, in programma a partire dal 2034 per rivelare le onde gravitazionali grazie a un trio di satelliti separati da qualche milione di chilometri nello spazio.
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