Solar Orbiter e il primo flyby del Sole

00:01:43 15.06.2020
La sonda Esa si avvicina a 77 milioni di chilometri dal Sole e a breve inizierà a testare i dieci strumenti a bordo
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Solar Orbiter ha compiuto il primo flyby del Sole a 77 milioni di chilometri di distanza. L’incontro ravvicinato è avvenuto lo scorso 15 giugno e nel corso dei prossimi giorni gli scienziati testeranno i 10 strumenti a bordo che cattureranno le immagini della nostra stella, le prime mai realizzate da una distanza simile. L’obiettivo di questa fase - detta di commissioning - è dimostrare che la strumentazione è pronta per le future osservazioni scientifiche. La sonda raggiungerà il prossimo perielio all’inizio del 2021 e nel corso del 2022 si avvicinerà a 48 milioni di chilometri di distanza dal Sole. Nel corso della sua missione Solar Orbiter compirà diverse manovre di fionda gravitazionale da Venere per spostare la sua orbita fuori dal piano dell'eclittica e osservare i poli del Sole. Studiare l’attività dei poli solari aiuterà gli scienziati a comprendere meglio il comportamento del campo magnetico che influisce sul vento solare e sull’intero Sistema Solare. Il team della sonda impiegherà circa una settimana - con una finestra di download di 9 ore al giorno - per scaricare tutte le immagini del perielio tramite l’antenna dell’Esa a Malargue, in Argentina. Le foto saranno pronte a metà luglio ma verranno rese disponibili al pubblico entro la fine di quest’anno, dopo un’attenta calibrazione di tutta la strumentazione.
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