Skyfall, la nuova frontiera della Nasa per esplorare Marte

00:02:01 25.03.2026

L’amministratore della Nasa, Jared Isaacman, ha dato ufficialmente il via alla missione Skyfall, con partenza prevista nel 2028.
Skyfall rappresenta una svolta significativa nelle attività di esplorazione dell’agenzia, perché introduce due importanti novità: l’impiego della propulsione elettrica nucleare per i trasferimenti interplanetari e l’utilizzo operativo di elicotteri nell’esplorazione di Marte.

La propulsione elettrica nucleare (Nep) utilizza un reattore a fissione per produrre energia elettrica in modo continuo, simile a quelli delle centrali nucleari terrestri. Questa energia viene poi utilizzata per alimentare motori elettrici ad alta efficienza. Il sistema verrà utilizzato per fornire spinta alla navetta Space Reactor-1 (Sr-1) Freedom, che una volta raggiunto Marte rilascerà una flotta di tre piccoli elicotteri autonomi. I velivoli saranno un’evoluzione del drone sperimentale Ingenuity, già testato sul Pianeta Rosso dal 2021 al 2024 insieme al rover Perseverance.

Gli elicotteri scenderanno agganciati a un velivolo 'madre', progettato per trasportarne fino a sei, per poi essere impiegati in attività di ricognizione della superficie: analizzeranno la morfologia del terreno, individueranno possibili aree di atterraggio e raccoglieranno dati utili alla valutazione dei rischi per future missioni. Effettueranno inoltre uno studio del sottosuolo attraverso strumenti radar in grado di rilevare depositi di ghiaccio d’acqua, la loro distribuzione, profondità e accessibilità.

La missione Skyfall introduce quindi innovazioni di rilievo, in grado di migliorare significativamente le future missioni robotiche nel Sistema Solare, potenziando sia le prestazioni delle navette che l'osservazione e la raccolta di dati. Questi sviluppi potranno anche contribuire alla gestione e pianificazione di infrastrutture operative nell’ambito del programma Artemis

CREDITS: Nasa
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