ASI TV | Vademecum per il turista spaziale
https://www.asitv.it/media/vod/v/3720/video/vademecum-per-il-turista-spaziale


Cosa c'è di meglio che osservare la faccia nascosta della Luna e poi, tornando indietro, ammirare la curvatura della Terra? Sono in tanti ormai ad aver promesso un viaggio nello spazio, investendo in questo nuovo business del turismo. Ma a chi rivolgersi se si vuole usufruire di un'opportunità così speciale e quali sono i mezzi di trasporto disponibili? C’è SpaceX, che il mese scorso ha staccato i primi due biglietti per un viaggio intorno alla Luna entro il 2018 a bordo della navicella Dragon 2. Diverso è invece il mezzo di trasporto su cui punta un’altra azienda privata, Space Adventures, che ha promesso di spedire intorno alla Luna dei civili su una navicella Soyouz – attualmente unico taxi disponibile da e per la ISS. C’è poi l’azienda Blue Origin, che invece ha scommesso tutto sulla tecnologia dei razzi riutilizzabili e in futuro vorrebbe lanciare i primi turisti nello spazio a bordo del suo New Shepard. Ecco dunque alcuni esempi da tenere d’occhio se potete permettervi una vacanza tra le stelle. Ma attenzione: non dovete aspettarvi un soggiorno di lusso. Dopo aver selezionato il vostro albergo galattico, vi aspetterà infatti un periodo di training per adattarvi alle estreme condizioni del zero G. Mal di testa, senso di squilibrio, dolori alle orecchie: questi sono alcuni dei sintomi a cui deve essere preparato un buon turista spaziale, che probabilmente dovrà portare in valigia anche qualche medicina, oltre alla macchina fotografica.


ASI Agenzia Spaziale Italiana, 2015